IN PRIMO PIANOGennaio - Febbraio 2012: Cascine OrsineLa biodinamica, anima delle Cascine Orsine “Una unità biologica dove vivono in equilibrio terra, vegetazione, animali e uomini” Rudolf Steiner In provincia di Pavia, a Bereguardo, camminando lungo il corso del Ticino, all’interno dell’omonimo parco, ci vengono incontro boschi e lanche, particolari specchi d’acqua che, nel caso di piene, consentono al fiume di diluire sul terreno l’acqua in eccesso, scongiurando il rischio di inondazioni, ma anche di siccità. Questa area, in cui trovano rifugio molte specie animali, fa parte dei 650 ettari di terreno delle Cascine Orsine, un’azienda che ha fatto del rispetto per l’uomo e per l’ambiente la propria ragione d’esistere. Per non stravolgere la conformazione originaria della zona viene coltivata solo una parte della superficie disponibile, 350 ettari, contribuendo così al mantenimento della biodiversità. Fanno parte dell’azienda anche i 120 ettari della Cascina Donzellina e un allevamento da 550 bovini (200 vacche i da latte, 120 manzi da carne, oltre ai vitelli). La gamma di prodotti delle Cascine Orsine, tutti certificati Demeter, si compone di diverse varietà di formaggi, freschi e semi-stagionati, riso bianco, integrale e semintegrale delle varietà Baldo e Rosa Marchetti, farro e orzo decorticati e perlati, tutti disponibili presso i punti vendita Cuorebio. Ogni prodotto parla dell’amore e della passione che da sempre animano le Cascine Orsine, perché agricoltura biodinamica significa anche questo: cura per l’uomo, per la natura e per la terra che tutto abbraccia. Le Cascine Orsine sono state fondate per volontà di Giulia Maria Crespi che, appassionatasi all’agricoltura biodinamica durante un soggiorno di cura in Svizzera, decise di avviare una conversione dei terreni convenzionali di famiglia all’agricoltura biodinamica. Ad animarla, un profondo amore per la natura e la consapevolezza del degrado che l’abuso di sostanze chimiche dell’agricoltura tradizionale provoca su terreno, piante, alberi e falde acquifere. Era necessaria un’inversione di rotta: se si fosse continuato su questa strada, pensò, gli effetti sull’ambiente sarebbero stati disastrosi e irrimediabili. Trasformare radicalmente una superficie che fino a quel momento era stata coltivata in modo intensivo e senza alcuna rotazione delle colture, non era affatto facile: richiedeva tempo e una purificazione dei terreni dai veleni fino allora impiegati. Ma alla fine, grazie alla volontà e all’impegno di Giulia Maria Crespi e al sostegno del figlio Aldo Paravicini Crespi, dal 1976 Cascine Orsine è una realtà agricola a totale produzione biodinamica, che non usa concimi, diserbanti, insetticidi e anticrittogamici chimici di sintesi, ma si serve esclusivamente di preparati di origine naturale. Lavorare al meglio per garantire la qualità dei prodotti, che devono non soltanto essere buoni, ma anche fornire a chi li mangia una forza diversa: questa la filosofia della fondatrice. In linea con questo ideale, per promuovere e diffondere i vantaggi derivanti dall’agricoltura biodinamica, l’azienda organizza e ospita seminari e corsi sull’argomento. L’agricoltura biodinamica ha nella salvaguardia della fecondità della terra il proprio fondamento. Per fare ciò alle Cascine Orsine si ricorre a metodi di coltivazione come il mantenimento a prato di parte delle superfici coltivabili, per pulire il terreno dalle erbe infestanti, l’impiego di leguminose, la rotazione delle colture, la concimazione con letame delle stalle miscelato con paglia, maturato e attivato con minerali naturali macinati e con preparati biodinamici a base di erbe. Gli animali vengono nutriti solo con foraggio e cereali prodotti in azienda e nella bella stagione hanno accesso ai prati. Il simbolo dell’azienda agricola è la “Rana che canta”, che qui è alle Cascine Orsine è ancora presente come in un’isola felice, grazie alla completa assenza di sostanze chimiche: il simpatico animaletto targato Demeter è tornato a sorridere non solo dai bordi delle risaie risanate dalla biodinamica, ma anche dagli scaffali dei negozi Cuorebio. |
![]() |